Fillea Cgil dona card elettronica alla P.A. Centro Ascolto Solarino

Nei giorni scorsi i consiglieri della Fillea Cgil, presenti nei comitati degli enti bilaterali edili della provincia di Siracusa, hanno deciso di donare una card elettronica alla P.A. Centro Ascolto di Solarino. Un gesto semplice ma concreto, che si inserisce nel solco del sostegno alle associazioni che quotidianamente svolgono attività di volontariato e di supporto a favore della comunità.

«La Fillea Cgil – dichiara Eleonora Barbagallo, segretaria provinciale della Fillea – attraverso i propri consiglieri, che svolgono il loro ruolo all’interno degli Enti in maniera gratuita, vuole essere accanto a chi, senza risparmiarsi, continua a offrire supporto, speranza e aiuto concreto. Sostenere la rete dell’associazionismo significa rafforzare il tessuto sociale del territorio e dare valore alle esperienze quotidiane di solidarietà e impegno civile».

Il presidente e tutto il Consiglio direttivo della P.A. Centro Ascolto di Solarino hanno espresso il loro ringraziamento per il sostegno ricevuto, sottolineando come gesti di questo tipo rappresentino un aiuto importante per proseguire nelle attività di supporto rivolte alle persone più fragili della comunità.

Fiocco azzurro in casa della P.A. Centro Ascolto

La grande famiglia della P.A. Centro Ascolto è lieta di annunciare la nascita del piccolo Mattia, figlio del nostro volontario Carmelo Germano e della mamma Ines D’Amore.

Il lieto evento rappresenta un momento di immensa gioia non solo per la famiglia, ma anche per tutta l’organizzazione, che ogni giorno condivide valori di solidarietà, impegno e sostegno alla comunità. In questa occasione speciale, desideriamo esprimere ai neo genitori le nostre più sentite congratulazioni e un caloroso abbraccio di benvenuto al piccolo Mattia.

A Carmelo e Ines auguriamo tanta felicità, serenità e un futuro ricco di amore insieme al loro bambino.

Con affetto e partecipazione,

La Presidenza, il Direttivo e tutti i Volontari

P.A. Centro Ascolto

Solarino, al via il 1° Memorial Mimmo Portelli

Oggi a Solarino prende il via il1° Memorial Mimmo Portelli e 2° Trofeo Finaiti, una manifestazione ciclistica che richiama l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori. Sono 174 gli atleti iscritti alla competizione, segno di un evento molto partecipato e sentito dal territorio.

Fondamentale l’organizzazione, resa possibile anche grazie al contributo delle associazioni di volontariato locali, presenti con i propri volontari per garantire assistenza e supporto lungo tutto il percorso di gara.

Il presidio sanitario, in manifestazioni sportive di questo livello, rappresenta un elemento essenziale per la sicurezza degli atleti e del pubblico, confermando l’importanza della collaborazione tra organizzatori e volontari del territorio.

Un gesto che unisce cultura e solidarietà

Un gesto concreto di solidarietà e di amore verso il prossimo.

Oggi, presso l’Aula Consiliare del Comune di Solarino, si è svolta la presentazione del nuovo libro del professor Porrello, dal titolo “Mia adoratissima… Mio adoratissimo…”.
L’opera racconta la toccante storia d’amore e di corrispondenza tra i nonni della moglie dell’autore, offrendo uno spaccato autentico e commovente della vita e dei sentimenti di un tempo.

Già alcuni anni fa, il professor Porrello, con la pubblicazione del suo primo libro “Conoscere un paese che… si tinge di giallo… tenue”, aveva scelto di destinare il ricavato delle vendite al nostro Centro Ascolto.

Oggi, a distanza di tempo, il professore rinnova questo gesto di straordinaria generosità, devolvendo nuovamente l’intero ricavato del suo nuovo libro a un’organizzazione di volontariato del territorio.

Questo atto testimonia come la cultura possa diventare veicolo di solidarietà e di vicinanza concreta verso chi ha più bisogno.
Un libro, infatti, non è soltanto un insieme di pagine: è un viaggio, una storia, un messaggio che arriva al cuore.
E sapere che ogni copia venduta si trasformerà in un aiuto reale per chi attraversa momenti di difficoltà rende questo progetto ancora più prezioso.

A nome mio, del Consiglio Direttivo e di tutta l’associazione, desidero esprimere un sincero e profondo ringraziamento al professor Porrello e alla sua famiglia per la sensibilità, la generosità e la costanza nel sostenere il nostro impegno a favore della comunità.

Concludiamo con un pensiero che ci guida e ci ispira ogni giorno:

“Fare del bene non cambia solo la vita di chi lo riceve, ma anche quella di chi lo dona.”

📖 Per chi fosse interessato all’acquisto del libro, può contattarci in privato.

Piccoli soccorritori in formazione: a Siracusa un progetto innovativo

Piccoli soccorritori in formazione: a Siracusa un progetto innovativo

Oltre due mesi di attività, dal 14 maggio al 30 luglio, dedicati ai bambini e ai ragazzi tra i 7 e i 14 anni, con un progetto che si chiama “Blue guard – adolescenti per la sicurezza in acqua” che si svolgerà alla Cittadella dello Sport di Siracusa.

A portare avanti il progetto è la pubblica assistenza Anpas Centro Ascolto Solarino, con l’obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva e contrastare la crescente disaffezione dei giovani nei confronti del volontariato. Le attività si svolgeranno per lo più in acqua e, infatti, inizialmente saranno coinvolti giovanissimi atleti che praticano il nuoto agonistico e che si alleneranno anche per il campionato FIN regionale in vasca lunga.

I partecipanti impareranno a intervenire durante un’emergenza: dalla chiamata per il soccorso alle manovre di primo soccorso in acqua e a terra, oltre alle manovre di rianimazione cardio polmonare. Il progetto vedrà anche la collaborazione della pubblica assistenza Anpas Aretusa soccorso che metterà a disposizione istruttori e operatori del gruppo sommozzatori.

Mentre saranno coinvolti istruttori FIN, come Giovanni Castorina, e figure professionali specializzate come la psicologa dello sport Maria Carmela Luciano. I 15 partecipanti saranno impegnati per due pomeriggi a settimana.

“La società ha una grande responsabilità nei confronti degli adolescenti – commenta il presidente del Centro ascolto, Santo Bordonaro – ha il dovere di stimolarli, di dare loro un orizzonte diverso e di avvicinarli al volontariato, l’impegno più bello che ci sia. Un progetto così innovativo e allo stesso tempo formativo può essere la risposta e siamo sicuri che sarà un successo